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  SCACCHI PROGRESSIVI
SCACCHI PROGRESSIVI
  R. Cassano & F. Forzoni (tratto principalmente da pubblicazioni A.I.S.E.)
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Cenni storici:

La prima notizia sugli Scacchi Progressivi (in sigla PR) risale all'aprile del 1947 quando il Maestro Znosko Borovski Evgenij (Pavloski, 28.8.1884-Parigi, 30.12.1954), di ritorno da un torneo disputato in Scozia, fece conoscere su 'Lectures pour Vous' questo nuovo modo di giocare a scacchi. Scrisse: "Una nuova invenzione più attraente degli Scacchi Marsigliesi."

Si basavano sulla successione progressiva delle mosse (1 mossa al Bianco, 2 mosse al Nero, 3 mosse al Bianco, e così via.), mantenendo dei Marsigliesi la regola secondo la quale, chi dà scacco rinuncia alla successiva mossa della serie.

Quindi, non sembra azzardato asserire che il gioco marsigliese (due mosse alla volta, anche dello stesso pezzo, invece di una sola) è il 'ponte' tra il gioco classico ed i progressivi.
Questo nuovo gioco (all’epoca denominato Scacchi Scozzesi) non conobbe gli allori tributati ai Marsigliesi (ai quali ci giocò persino il grande Alechine!) ma non cadde mai del tutto nell'oblio; infatti, prima una citazione del nuovo gioco sul testo di Joseph Boyer su "Les jeux d'echecs non orthodoxes" Paris, 1951 a pag. 43 e, successivamente, una seconda citazione di Antony Dickins sul libro "A guide to fairy chess" New York, 1969 alle pagg. 22-23, che sta già a comprovare l'avvenuta variazione delle regole e del nome che furono, in Italia, reinventati dal Prof. Roberto Salvadori di Arezzo, che propose con due lettere datate 27 Marzo e 22 Maggio 1971 di disputare partite per corrispondenza al Prof. Sicuteri ed al Dr. Armando Silli (il primo Presidente dell'A.S.I.G.C. e poi anche dell'A.I.S.E.)

di questo nuovo gioco ma con una modifica sostanziale che aveva imparato dal Maestro Francesco Scafarelli:una norma, secondo la quale, lo scacco al Re può essere dato soltanto all'ultimo tratto della serie da eseguire e che, pertanto, non possono essere dati scacchi intermedi (per esempio alla terza di 5 mosse consecutive). Inutile sottolineare come il gioco, avendo tolto la regola dello scacco che poteva interrompere la serie (e che, adesso, doveva essere completata), ne risultasse notevolmente arricchito! Questo modifica produsse nuove possibilità (matto per impossibilità di controscacco), come si vede nell'esempio seguente di T. R. Dawson, apparso, per la prima volta, sulla rivista Chess Amateur (volume XX, giugno 1926, pag.280):
che, inizialmente, venne applicato soltanto ai problemi.
Regolamento

1. Tutte le regole degli scacchi FIDE restano valide, tranne per quanto di seguito specificato.
2. A ogni turno di gioco, ciascun giocatore esegue una mossa in piú rispetto all’avversario: il Bianco inizia con una mossa, il Nero risponde con 2 mosse, il Bianco ne gioca 3 mosse, il Nero 4 mosse, e così via; l’insieme delle mosse eseguite da un giocatore in un turno di gioco è detto serie.
3. Lo scacco deve essere parato con la prima mossa della serie, altrimenti la partita è persa per scacco matto. Il Re non può mai essere esposto a scacco, neanche temporaneamente durante il proprio turno di gioco.
4. Lo scacco e lo scacco matto possono essere dati solo con l’ultima mossa della serie.
5. La partita è persa dal giocatore, il cui Re sia in scacco, che sia costretto a parare lo scacco dando scacco a sua volta (impossibilità di controscacco), anche se, con quella mossa, egli stesso possa dare scacco matto.
6. La partita è patta per stallo, se il giocatore che ha il tratto, il cui Re non sia in scacco, non dispone di mosse legali che gli consentano di iniziare o completare la serie, ovvero le sole mosse disponibili diano scacco.
7. La partita è patta, su richiesta del giocatore che ha il tratto, se a) una posizione si presenta identica tre volte in tre serie differenti con il tratto allo stesso giocatore, oppure b) per 10 serie consecutive (5 del Bianco e 5 del Nero) entrambi i giocatori non eseguono mosse di Pedone nè effettuano catture, salvo il caso che l’altro giocatore dimostri di poter vincere proseguendo il gioco.
8. La cattura en passant può essere effettuata solo con la prima mossa della serie, e solo se a) il Pedone da catturare sia stato avanzato di due passi in una sola mossa, e non ulteriormente avanzato, nel corso della serie precedente; b) la casa in cui deve recarsi il Pedone catturante non sia occupata.
NOTAZIONE. Le serie di mosse vengono numerate singolarmente, per cui il numero d’ordine della serie è uguale al numero di mosse che la compongono (Esempio.:
1.
d4
2. b5 Cf6
3. g4,g5,g:f6
ecc.).
Riportiamo 12 brevi partite istruttive che finiscono, per colpa della errata serie precedente… terminano tutte con… dei matti improvvisi!
MINIATURE (matti entro la 5ª serie)
Partita N.1
1.e4
2.e5,Cf6 (??)
3.Ac4,Dh5,D:f7#
1-0

Il famosissimo “Matto del barbiere”!
Partita N.2
1.e4
2.f6,g6 (??)
3.Dh5,D:h7,D:g6#
1-0

Il “Matto dell’imbecille”!
Esattamente come negli scacchi dopo le mosse
1.f3,e6 2.g4,(??) Dh4#
Partita N.3
1.e3
2.Cc6,Ch6
3.Ab5,A:c6,Af3 (??)
4.e6,Cg4,Dh4,D:f2#
0-1
Partita N.4
1.Cf3
2.a5,Cf6
3.Cg5,C:f7,C:d8 (??)
4.Ce4,e6,Ac5,A:f2#
0-1
Partita N.5
1.g4
2.Cf6,C:g4
3.f3,f:g4,d3 (??)
4.g6,Ah6,e6,Dh4#
0-1
Partita N.6
1.d4
2.e5,e:d4
3.Ag5,A:d8,Ah4 (??)
4.d3,d:c2,c:b1=T,Ab4#
0-1

La Donna bianca è inchiodata dalla Torre nera e non può parare lo scacco.!
Partita N.7
1.e4
2.Cc6,d5
3.Cc3,f4,e5 (??)
4.C:e5,Dd6,De6,Cd3#
0-1

Scacco doppio e matto!
Partita N.8
1.Cf3
2.Cf6,Cc6
3.e4,e5,e:f6
4.Ce5,e:f6,De7,Cd3#


Un altro scacco doppio e matto!
Partita N.9
1.Cf3
2.Cf6,Ca6
3.d3,Ag5,A:f6
4.Cb4,c6,Da5,C:d3#


Un altro scacco doppio e matto!
Partita N.10
1.e4
2.Ch6,g5
3.De2,h4,h:g5
4.d5,Ag4,A:e2,e5 (??)
5.A:e2,T:h6,Tc6,Ab5,Te6#
1-0

Ancora uno scacco doppio e matto, più bello e nascosto dei due precedenti!
Per le due partite seguenti, prova tu a trovare il matto vincente!
Partita N.11
1.Cf3
2.Cc6,f6
3.Ce5,C:c6,C:d8
4.Ch6,Cg4,C:f2,C:d1

Soluzione partita n_11
Partita N.12
1.Cf3
2.Cc6,d5
3.Ce5,C:c6,C:d8
4.Ag4,A:e2,A:d1,R:d8

15
Soluzione partita n_12
Adesso, a seguire quattro interessanti partite più lunghe e con dei brevi commenti: l’ultima finisce con uno spettacolare pareggio!
Nelle prossime due partite vediamo una perfetta applicazione pratica della regola del matto per impossibilità di controscacco; matto possibile soltanto dopo aver introdotto la nova regola (rispetto agli Scacchi Scozzesi) che obbliga al completamento della propria serie e che, pertanto, non permette scacchi al Re prima del termine della serie stessa). Così, tanto per far conoscere la sua bellezza, ma anche per far capire meglio il concetto!
Partita N.13
1.Ch3
2.d5,Cc6
3.Cg5,C:f7,C:d8
4.R:d8,Cf6,e5,Ac5
5.d4,d:c5,Ag5,Rd2,A:f6+

Il bianco ha ancora la Regina, cattura due dei tre pezzi sviluppati del nero, da “aria” al proprio Re e dà scacco… ma non basterà!
17
6.Rd7,Ca5,Rc6,R:c5,Rd4,Cc4# 0-1

Questo è un matto per impossibilità di controscacco! Il nero, seppur in grande svantaggio materiale (- D/A), và all’attacco con il Re (parte dall’8ª traversa e fa ben 4 delle 6 mosse disponibili) e, con l’aiuto di un solo cavallo, vince la partita!! Il bianco, muovendo Rc1 oppure Re1 per sfuggire allo scacco, darebbe a sua volta scacco al Re nero con la prima mossa della sua settima serie e, questo, non è ammesso dal regolamento. Questa partita è stata giocata per lettera nell’anno 1993 (non c’era la possibilità di giocare via email).
Partita N.14
1.Cf3
2.e5,Cf6
3.d4,d:e5,e:f6
4.D:f6,D:b2,D:c1,D:d1+
5.R:d1,Ce5,C:f7,C:h8,Rd2
6.Aa3,Ab2,A:a1,d5,Af5,Re7
7.c4,5,c6,c:b7,b:a8=D,D:d5,D:f5
8.g6,g:f5,f4,f3,f:g2,g:h1=D,D:f1,D:b1
9.Cf7,Cd6,Cc4,Ca3,C:b1,h3,Ca3,Cb5,C:a7
10.Cc6,C:a7,Cb5,Cc3,C:a2,Ad4,A:f2,Cb4,Ac5,Rd6

Adesso, guardate bene la diagonale scura a3-f8
19
11.h4,h5,e4,Re2,Rf3,Rg4,Rf5,Rf6,Rg7,Rf8,e5#
20
E anche questo è un bel matto per impossibilità di controscacco!
In questa partita, giocata a tavolino nel 1980, l’11ª serie vincente non fu trovata proprio dal sottoscritto che, dopo aver giocato
11.e3,Re2,Rf3,Rg4,Rh5,Rh6,R:h7,e4,Rg6,Rg5,Rf5
si beccò:
12.Ae3,c5,c4,c3,c2,c1=D,Dc4,Ca2,Cc1,Ca2,Cc1,De6#.
La partita che segue non tenta di dimostrare, ma solo di far capire, che una prima mossa debole (in questa caso la terza serie giocata dal bianco) può portare diritti alla sconfitta… come negli scacchi, no ?
Partita N.15
1.Ca3
2.Cf6,d5
3.d4,e3,Re2 (?)
4.Af5,A:c2,Rd7,A:d1+

21
Il nero è già in vantaggio di materiale (+ D/P) e di sviluppo; la terza serie era troppo debole.
5.R:d1,Ad2,Aa5,A:c7,A:d8
E si capisce anche dalla quinta serie del bianco che è costretto a catturare la Donna nera
(anche con 5.R:d1,Cf3,Cg5,C:f7,C:h8 la musica non cambierebbe).
22
6.e5,A:a3,A:b2,A:a1,T:d8,e4
Và decisamente in vantaggio di materiale (+ T/C/P) con il bianco che non ha ancora sviluppato bene l’ala di Re ne avanzato minacciosi pedoni per eventuali promozioni.
7.Rc2,Ad3,Ce2,T:a1,A:e4,A:h7,Af5+
23
Una debolissima serie: è ancora in svantaggio di materiale (ha un P per la T); si poteva giocare meglio (ad esempio 7.Rc2,Aa6,A.b7,A.a8,Cf3, T:a1,Ce5+), quanto meno per recuperare del materiale…
8.Rd6,Th8,T:h2,T:g2,Tg1,T:a1,Cc6,Ca5
24

Cattura poco ma non permette al bianco di promuovere alcun pedone; forse si potevano giocare anche altre buone serie per evitare la cattura della Ta8 e non finire in un finale di CC neri.
9.Rb2,R:a1,Rb2,Ac8,A:b7,A:a8,A:d5,A:f7,Ag6
10.Cc6,C:d4,C:e2,Cf4,C:g6,Ce7,Cc6,Cg8,Cge7,Re5

25

Anche se il Pg7 è indifeso (in quanto è catturabile entrando via a6-b7-c7-d7-e8-f7) al bianco non bastano le mosse;
da notare il “muro” invalicabile della case h6-g6-f5-f4-e4-d4-d5 che ha costruito il nero.
11. Abbandona 0-1

E, infine, una partita del 1995, volutamente senza quasi commenti, per far conoscere una sorprendente serie finale che porta allo stallo !
Partita N.16
1.e4
2.Cc6,d5
3.Dg4,D:c8,D:d8+
4.R:d8,d:e4,Cf6,h5
5.Cc3,C:e4,C:f6,d4,h4
6.e:f6,C:d4,Cb3,C:a1,Rd7,Ab4+
7.Ad2,A:b4,a4,Rd2,Ad3,Ce2,Af5+
8.Rd8,C:c2,C:b4,Cd3,C:f2,C:h1,Cg3,C:f5
9.a5,a6,a:b7,b:a8=A,g4,g:h5,h6,h:g7,g:h8=D+
10.Rd7,a5,a4,a3,a:b2,b1=D,Cg3,C:e2,Db8,D:h8
26
Il nero, per la presenza del solo A delle case bianche, mette la Dh8 su casa nera sentendosi "parecchiotto" al sicuro…
11.Ae4,Ah7,Re3,Rf3,Rg4,Rh5,Rh6,h5 !!
27
. ed è Stallo ½ -½
Il bianco, che avrebbe a disposizione ancora 3 mosse da giocare, non può più muovere! Infatti, sia con Rg5 che con Rg7 si metterebbe in scacco da solo e, questo, è vietato dal regolamento; il bianco ha creato volutamente questa posizione, “autobloccando” i propri pezzi, al fine di ottenere un’incredibile posizione di stallo che, evitando la sconfitta, gli ha fruttato un bel mezzo punto !

Bibliografia minima
in ordine cronologico:
Les jeux d’echecs non orthodoxes, Joseph Boyer 1951, pag. 43
A guide to fairy chess, Anthony Dickins New York, 1969, pagg. 22-23
Manuale di scacchi eterodossi – Leoncini-Magari, Siena 1980, pag.9-80
Eteroscacco: (quasi tutti i numeri pubblicati hanno la rubrica PR).
Fondamenti degli Scacchi Progressivi, Dipilato-Leoncini, A.I.S.E. 1987
The Encyclopedia of Chess Variants, Pritchard – Games&Puzzle 1994, pagg.232-240
Scacchi Progressivi Matti Eccellenti, Castelli "I manuali di Eteroscacco” n.5, A.I.S.E. 1996
Popular Chess Variants, Pritchard – Batsford London 2000, pagg.39-61

Regolamenti in lingua estera:
chessvariants (english language)
trictrac.net (langue française)
news8 (lengua española)



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