home page Eteroscacco!
  ETERODOSSIA
INTRODUZIONE BREVE AGLI SCACCHI ETERODOSSI
  R. Cassano (tratto principalmente da pubblicazioni A.I.S.E.)
nav_eterodosso Varianti a cadenza progressiva Varianti a cadenza normale problemi Eterodossi Varianti a cadenza multipla News eterodossia scacchistica Varietà scacchistiche!
pagina principale!
Le regole del gioco degli scacchi sono state sempre in continua evoluzione sin dalla nascita del gioco stesso, avvenuta molto probabilmente nei primi secoli dopo Cristo. Le attuali regole internazionali, quelle della F.I.D.E. del 1924, hanno soltanto 80 anni di vita, quasi nulla a confronto dei quasi 2000 anni di storia del gioco!
Dall’introduzione degli scacchi in Europa da parte dei paesi mussulmani, due pezzi, la Donna (Regina) e l’Alfiere, hanno più degli altri cambiato le possibilità di movimento. La “prima” Donna (Farzin, poi Fersa) muoveva solo di un passo in diagonale, il “primo” Alfiere (al-Fil) saltava di due caselle in diagonale. L’evoluzione da queste limitazioni al movimento attuale avvenne verso la fine del 1400, e per un certo tempo proprio questi pezzi “modificati” vennero considerati pezzi “eterodossi”.
In seguito molti altri mutamenti vennero proposti e sperimentati finché, come abbiamo detto, si venne a una definitiva codifica internazionale, riguardante soprattutto le regole più strane del gioco: l’arrocco, la presa al varco, la promozione e lo stallo. Tutte le modifiche precedenti proposte e cadute nel vuoto, non andarono fortunatamente perdute e diventarono patrimonio degli appassionati di scacchi eterodossi. La storia degli scacchi eterodossi è dunque la storia stessa degli scacchi, una linea evolutiva terminata in quella che oggi tutto il mondo chiama scacchi; le altre mille linee costituiscono l’attuale vastissimo campo d’interesse degli scacchi eterodossi indirizzato quasi esclusivamente alla problemistica e dalla quale sono state tratte molte idee per creare altre “mille e mille” varianti scacchistiche!
Esiste infatti un grande assortimento di giochi a base scacchistica da praticare con il consueto materiale scacchistico (l’amata scacchiera di 64 caselle ed i nostri amatissimi 32 pezzi) e regole diverse da quelle “ufficiali” della Federation International Des Echecs.
Questi giochi scacchistici chiamati in Italia “scacchi eterodossi”, e nei paesi di lingua inglese varianti scacchistiche (chess variant) o scacchi di fantasia (fairy chess), lasciano intendere creatività ed immaginazione che già da sole offrono un sicuro divertimento! Molte di queste varianti però non hanno bisogno del consueto materiale: i soliti 32 pezzi e la scacchiera di 8 caselle di lato, ma di altri pezzi, altre scacchiere e, soprattutto, altre regole.
Solo per dare un’idea, sappiate che il numero di varianti ideate negli scacchi è nell’ordine delle decine di migliaia e, pertanto, supera di gran lunga il totale delle varianti di tutti gli altri giochi messi insieme e che gli Scacchi “occidentali”, quelli regolamentati dalla F.I.D.E. non sono altrochè una piccolissima “tessera” di quel gigantesco “puzzle” delle varianti scacchistiche. Verranno presentate su queste pagine le varianti scacchistiche più giocate in Italia ed all'estero, molte delle quali sono giunte ad un livello di elaborazione tale che giocarle dà le stesse soddisfazioni del gioco tradizionale e, a seconda dei propri gusti personali, in alcuni casi, anche di più !



webmaster torna ad inizio articolo